G. Ungaretti: Grido, Silenzio

GRIDO 1928 Giunta la sera Riposavo sopra l’erba monotona E presi gusto A quella brama senza fine, Grido torbido e alato Che la luce quando muore trattiene. De Sentimento del tempo (Sogni e accordi)   CANTO TERZO 1932 Incide le rughe segrete della nostra infelice maschera la beffa infinita dei padri. Tu, nella luce fonda, o confuso […]